Le "regole guida" per edificare in accordo con i canoni della Edilizia Eco-sostenibile o della Bioedilizia, predisposte da organismi e centri di ricerca, ormai numerose e diffuse, possono essere condensate nel seguente“decalogo”: 1. Individuare la configurazione energetica e bioclimatica del sito per definire la collocazione dell’edificio, valutando anche gli aspetti connessi con la geobiologia, con l’inquinamento elettrico,sonoro ed ambientale. 2. Adottare, ove necessario, le necessarie misure, nei confronti di rilevanze geobiologiche negative: acque sotterranee, faglie, ecc.. sia nell’iter progettuale che nell’eventuale definizione degli interventi di restauro.
3. Favorire gli interscambi naturali, evitando sigillature eccessivamente ermetiche, rivestimenti insufficientemente traspiranti, ecc.
4. Provvedere alla messa a terra delle armature e degli impianti.
5. Verificare l’eventuale presenza di gas radon e, nel caso, adottare gli opportuni provvedimenti di salvaguardia. 6. Utilizzare materie prime e prodotti privi di nocività, derivanti da fonti il più possibile rinnovabili, a basso costo energetico, con la massima attenzione rivolta al risparmio energetico dell’intero edificio.
7. Nella costruzione delle armature prevedere l’impiego di acciai paramagnetici (inox, austenitici) al posto dei normali acciai ferromagnetici, per evitare la creazione di schermature nei confronti delle radiazioni naturali benefiche (le pulsazioni della terra).
8. Adottare finestrature che oltre a garantire la migliore insolazione consentano la permeazione dei raggi ultravioletti.
9. Prevedere impianti elettrici schermati, provvisti di disgiuntore.
10. Adottare sistemi di riscaldamento di tipo radiante: (a pavimento, a parete, a soffitto, tramite zoccolino, ecc.).
